Un Paese che rifiuta Amazon è un Paese che non sa dove sta andando

amazon e svolta digitale

Onorevole voler difendere il commercio di prossimità, il mangiare toscano piuttosto che quello campano.

Tuttavia, minacciare di non comprare su Amazon è come guardare il dito anziché la luna perché prima o poi saremo fuori dallo stato di emergenza e in quell’attimo come, dove, a chi e con quali strumenti venderanno le PMI italiane?

Credo serva uno sforzo congiunto politica/imprese per provare ad essere quanto meno consapevoli del campo su cui stiamo giocando.

Alla Politica vanno chieste due cose:

1) offrirci e offrire una visione, preparare il terreno e rendere agevole il percorso di innovazione e di transizione digitale. Perché questa è l’unica strada, non ce ne sono altre. E’ questo l’unico modo concreto per sostenere le imprese nel medio-lungo periodo.

2) usare il digitale come leva per crescita e permettere alla PMI di entrarci con le stesse regole delle grandi corporation. Allo stato attuale Amazon è un problema (ma non per i motivi sbraitati da alcuni): sta entrando nel settore farmaceutico; sta per lanciare Halo (controlla voce, umore, informazioni sanitarie); ha DroneCam, per la sorveglianza domestica; ha uno smartspeaker.

AMAZON HA UNA ENORME QUANTITA’ DI DATI.

AMAZON HA UN LIVELLO DI TASSAZIONE PARI AL 2% DEL FATTURATO.

Gli strumenti ci sono (Piano Nazionale Transizione 4.0), usiamoli.

Allo stesso tempo, alle aziende va chiesto di iniziarla a giocare questa partita, non si può più aprire la serranda e sperare che qualche amico passi a comprare.

Avere un sito, un’ecommerce, una presenza digitale non rappresenta più il futuro: è l’ABC del modo di essere impresa oggi. Certo, non si può competere con Amazon giocando sul prezzo o sulle capacità logistiche. Tuttavia abbiamo altro.

Il valore.
La conoscenza del cliente.
La possibilità di differenziarsi (Piccola Farmacia Letteraria, oppure Bookleader per citare due esempi).

E’ uno sforzo grande, è vero, trasformarsi vuol dire andare al di là della propria forma.
Ma la questione è che, a breve, non sarà più una scelta.

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